Il Principe Ranocchio
Regia Mario Mascitelli
Con Chiara Casoli e Gabriella Carrozza
Compagnia Teatro del Cerchio
Che cosa significa nascere principi o ranocchi? È semplicemente una differenza d’aspetto o è anche un modo per essere accettati dagli altri? Traendo spunto dalla difficile ma purtroppo attuale tematica della diversità, intesa non solo come differenza di aspetto fisico ma anche come diversa capacità di relazionarsi con gli altri, ci siamo chiesti cosa avverrebbe se una bambina, una come tante, giocando a fare la principessa nella sua cameretta incontrasse un goffo e brutto ranocchio, desideroso di piacerle e diventare suo amico. Nella favola, si sa, basta un bacio per trasformalo in un principe e scrivere un magico lieto fine, ma nella realtà questa trasformazione potrebbe riservare spiacevoli sorprese… e se il principe fosse vanitoso, superbo e antipatico e la bambina-principessa preferisse il ranocchio, più brutto ma simpatico e sincero?
L’attrice, accompagnata da grossi e buffi pupazzi scoprirà, insieme a grandi e piccini, come il vero valore sia l’essere sé stessi perché ognuno, a modo suo, è diverso e speciale e tutto ciò di cui ha bisogno una vera Principessa (e come lei, ogni bambino) è un cuore sincero, disponibile ad accogliere le alterità; è avere (ed essere) un amico fedele e sincero, oltre ogni barriera ed ogni pregiudizio perché l’amicizia, quella vera, può dimorare più facilmente in un ranocchio che in un Principe Azzurro.
Biglietto unico: 6,00 €
Info: 3515337070 | [email protected]


